Questo è un personaggio di fantasia creato solo ed esclusivamente per un gioco di ruolo by forum. Ogni riferimento a luoghi e nomi reali è puramente casuale. Vietata la copia.
Volto: Amy Adams.

Amy Lemaire Barret

Nome: Amy
Cognome: Lemaire Barret
Sesso: femminile
Età: 25
Aspetto fisico: un fisico nella norma, asciutto ma invitante. Occhi azzurri che accompagnano delle labbra che non negano mai un sorriso caloroso. Capelli lunghi e lisci, di un castano rossiccio, naso leggermente all'insù. Segue la moda ma non disdegna mai un piccolo azzardo, come una piccola scollatura od una linea di abiti meno rigida, ma senza mai esagerare. Elegante, aggraziata e mai fuori luogo, in una sola parola, fine.
Carattere ed Interessi: per lo più è una donna solare, che sa mettere le persone a suo agio. Socievole e bevenola, è davvero difficile vederle perdere le staffe con qualcuno, ma in quel caso può diventare una furia e spaccare un'intera stanza. Accondiscendente per scelta e buon vivere, sa impuntarsi e battere i piedi come un'adolescente se proprio qualcosa non le va giù. Nei suoi occhi c'è sempre una malinconia di fondo che non è spiegabile visti i suoi atteggiamenti sempre così solari e premurosi. Per chi la guarda da fuori è una donna che ha come apparente interesse la sua famiglia. E' la moglie di un notaio facoltoso a cui ancora, dopo diversi anni di matrimonio, non è riuscita a dare un figlio; questo è forse uno dei motivi della sua devozione, sempre che non si tratti solo di apparenza. Ancora per chi guarda è una moglie premurosa ma forse un po' ingenua. Ama molto leggere romanzetti d'amore e fare lunghe paseggiate in solitudine all'aria aperta.
Professione: moglie di un uomo facoltoso
(dici che non è una professione? Entra nei miei panni e ne riparliamo..)
Armi possedute: uno stiletto che tiene nel cassetto accanto al suo comodino.
Altro: nata in Provenza da genitori francesi, la sua famiglia si è trasferita a Londra per seguire il lavoro del capofamiglia e lei aveva solo un anno. La loro era sempre stata una famiglia abbiente e rispettabile, monsieur Lemaire era un commerciante di stoffe preziose e non aveva mai fatto mancare loro nulla. La giovane Amy crebbe, insieme ai due fratelli più grandi, in una famiglia piuttosto serena. Ogni esate tornavano in Provenza per trascorrere le vacanze, erano il momento dell'anno che preferiva: amava correre scalza per i campi di lavanda. Ebbe un'istruzione severa impartita dal College Femminile di Londra che la trasformò in una donna e a vent'anni suo padre decise che era pronta per sposarsi. Trovò per lei un ottimo partito, un giovane notaio inglese dall'aria molto capace e dal portafoglio (apparentemente?) molto grande, Robert Barret. Il matrimonio si svolse in pompa magna e con il tempo marito e moglie impararono a rispettarsi e a condurre una vita da cui trarre il maggior beneficio. Chiaramente non si sono mai davvero amati, ma Amy ha da sempre imparato che il matrimonio non è fatto nè di amore nè di interessi reciproci, piuttosto di condivisione di affari e rispettabilità. Sebbene non si sappia in giro, i due coniugi vivono in camere separate dal terzo anniversario di matrimonio, dopo il quale la giovane moglie ancora non aveva dato alla luce un erede.