Questo è un personaggio di fantasia (al momento non in uso) creato solo ed esclusivamente per un gioco di ruolo by forum. Ogni riferimento a luoghi e nomi reali è puramente casuale. Vietata la copia. Volto: Chris Evans.
Drew Barnes
« La Fotografia non mostra la Realtà,
ma l'idea che se ne ha » Neil Leifer
Nome: Drew Cognome: Barnes Data di nascita: 27 Settembre 1987 Età: 21 Nazionalità: americana Descrizione fisica: è un ragazzo piuttosto alto -circa 1.87- e ha i capelli castano non troppo scuro; i suoi occhi sono di un colore indefinito: qualcuno sostiene siano grigi, altri verde, altri azzurro; molto probabilmente sono un miscuglio dei tre colori, che la luce fa risaltare a turno. Non ha un corpo molto imponente nè fa particolare uso della palestra, sebbene non si possa propriamente definire flaccido. Veste casual per lo più, e cerca la comodità, ovviamente mantenendo lo stile medio-alto che Hollywood impone.
« Una foto sfocata? Un errore.
Dieci foto sfocate sono un esperimento.
Cento foto sfocate sono uno stile »
Anonimo;
Psicologia del Personaggio: prendi la tua vita e crea il tuo stile. Non importa quello che fai, importa quello in cui credi. Questa è la sua filosofia. Non c'è arte, non c'è talento, ci sei solamente tu.
Vive per lo più alla giornata, impegnandosi a fondo nei progetti in cui crede veramente; il problema è che tende a 'credere veramente' in qualsiasi cosa. Per lo più ha un ottimo rapporto con tutti, sebbene rischi di diventare intrattabile quando qualcosa non va. Raramente ammette di aver sbagliato. Ama le donne, tutte le donne, qualsiasi tipo di rappresentante dell'altro sesso. Ama fotografarle ed osservarle ed è capitato che si portasse a letto le modelle che ogni tanto posano per lui. Alcuni lo definiscono dongiovanni, lui si considera semplicemente un estimatore del gentil sesso. Hobby: Catturare l'anima. Con la fotografia naturalmente. Venera la sua macchina reflex e potrebbe passare ore a scattare foto a vuoto per sentire il rumore che produce. Storia: nasce a Sacramento, in California la città del sole. Non ha mai avuto grossi problemi di soldi sebbene i genitori non fossero ricchi. Con loro ha avuto un normale rapporto genitori-figli: liti e bugie ma anche affetto; dopotutto erano loro i primi a supportarlo nelle scelte che compiva. Fin dall'inizio fu chiaro che la carriera scolastica non faceva per Drew, così preso dalle ragazze, dai giri in città e dalla fama. Non aveva nessun ideale, nessuna cosa per cui valesse la pena di lottare, fino a che non conobbe Trevor, un anziano fotografo che si trasferì nella casa adiacente alla sua. Tra i due scoccò subito la scintilla e, quando aveva quindici anni il signor T -come lo chiamava abitualmente Drew- non solo gli fece scoprire il mondo della fotografia, che lo rapì, ma riuscì ad infondergli anche i suoi ideali e ciò in cui credeva davvero. Lo spronò a seguire i suoi sogni e lo convinse a riprendere gli studi. Proprio grazie a lui infatti si iscrisse, all'età di 17 anni, alla Hollywood Academy, una delle scuole migliori d'America. Qui ebbe la possibilità di rapportarsi con l'arte che aveva imparato ad apprezzare, diventandone pressochè schiavo. Imparò a confrontarsi anche con la scenografia, capendo che forse non solo poteva catturare gli istanti preziosi, ma fare in modo di poterli anche ricreare. Talento Speciale: non si direbbe, ma sa ascoltare la gente Sogno nel cassetto: nonostante abbia un debole per le belle ragazze e per i loro corpi immortalati sulla carta, il suo sogno più grande è fare un fotoreportage per qualche associazione umanitaria