Questo è un personaggio di fantasia creato solo ed esclusivamente per un gioco di ruolo by chat. Ogni riferimento a luoghi e nomi reali è puramente casuale. Vietata la copia. Volto: Mark Harmon.
Jonathan Bailey
56 anni suonati
Padre di tre figli
Professore di economia
Caffè-dipendente
Volontario del consultorio
Amante della poesia
Ha scritto vari libri di economia
Fa usare ai suoi studenti uno dei suddetti libri
Mediamente amante del buon vestire
Animo gentile
Vedovo
Porta ancora la fede al dito
Professionale
Paziente
Hobby preferito: andare a ripescare Lucas quando si caccia nei guai
Pensiero ricorrente al mattino: ma perchè, Kevin, vuoi fare il modello?
Secondo pensiero ricorrente: vedi Helen, se non te ne fossi andata
scommetto che sarebbe diventato un grande avvocato.
Terzo pensiero: modello. Tzè.
Sguardo malinconico
Raffinato quello che basta
Legge il giornale dalla prima pagina all'ultima e ritaglia gli articoli interessanti
Sogno ricorrente: essere superman e cadere dal cielo
A volte fa il musone e si rinchiude in sè stesso
Frase ricorrente della madre: ma quelle occhiaie.. Ce le avevi anche l'altra
volta?
Vallo a capire quello che pensa!
Nasce a New Arcadia il 9 Febbraio 1953 da una famiglia di stampo proletario, figlio unico, frequenta le scuole in città dimostrando una spiccata intelligenza e passione per lo studio. Finita l'High School ottiene una borsa di studio per frequentare l'università di Princeton, nel New Jersey, riuscendo così a non allontanarsi troppo da casa. Si laureò a pieni voti in economia e decise di studiare qualche altro anno per il dottorato e, concluso in modo più che soddisfacente anche quello, si affiancò ad un professore di Princeton, facendogli da assistente.
Durante il periodo degli studi conobbe, proprio in università, Helen, una coetanea del corso di lingue che da subito si rivelò diversa da tutte le altre ragazze che aveva frequentato in precedenza. Si sposarono a 27 anni e tre anni dopo naque la loro prima figlia, Marisa.
A 32 anni lasciò Princeton e con la famiglia si trasferì a NewYork, dove alla moglie era stato offerto un vantaggioso posto di lavoro. Qui si dedicò alla stesura di alcuni libri di economia e frequentò alcuni corsi di aggiornamento, prima di essere assunto come assistente professore al College di NewArcadia.
Pendolare, assistente professore, padre e marito, sbarcava il lunario specialmente grazie ai proventi di uno dei suoi libri che aveva avuto un buon successo.
A 37 anni diventò padre per la seconda volta, Kevin, un maschio e a 40 nacque Lucas.
Tre anni dopo diventò a tutti gli effetti professore al NA College e gli fu assegnata la cattedra di economia.
Se gli anni novanta fuorono così pieni di soddisfazioni, non si può dire lo stesso del nuovo millennio: nel 2003 Helen scoprì di avere la leucemia ma la diagnosi fu fatta troppo tardi ed il suo corpo non rispose bene alle drastiche cure a cui la sottoposero. Solo due anni dopo la malattia la condusse alla morte, lasciandosi alle spalle un marito disorientato e tre figli di 22, 17 e 12 anni.
John, distrutto dalla perdita della moglie e resosi conto di non saper bene come gestire i figli (pur essendo sempre stato un padre abbastanza presente, era la moglie ad occuparsi di loro), cadde in una sorta di apatia. Parecchi mesi più tardi, grazie alla madre e all'aiuto di uno psicologo da cui è tutt'ora in cura, riuscì a riprendersi ritrovando abbastanza energie da dedicare non solo alla famiglia e al lavoro ma anche al bisogno impellente di aiutare il prossimo per sdebitarsi con sè stesso di non aver potuto aiutare veramente sua moglie durante la malattia.
Decise di smettere di fare il pendolare, per far vivere ai due figli che ancora erano in casa con lui (Kevin e Lucas) una vita meno frenetica e si trasferì definitivamente a New Arcadia. Ora sono diversi anni che dedica il suo tempo libero al Consultorio del Ghetto come volontario.