Questo è un personaggio di fantasia creato solo ed esclusivamente per un gioco di ruolo by chat. Ogni riferimento a luoghi e nomi reali è puramente casuale. Vietata la copia.
Volto: Tori Amos.

Caillin Friel

« Can Someone help Me? I think that I'm lost here, lost in a place called America »

Nome: Caillin
Cognome: Friel - ex Byrne
Nata A: New York
Il: 30 Luglio 1975
Cittadinanza: americana ed irlandese
Residenza: 89 Wickliffe Street, New Arcadia, USA
Occhi: Gririo Verdi
Capelli: Rossi
Peso: 65 kg
Altezza: 1.67
Stato Civile: Divorziata
Segno Zodiacale: Leone
Occupazioni: Cuoco del Grill&Bar Old King



Caillin Friel nasce il 30 luglio nella calda ed afosa New York. I suoi genitori, Liam Friel e Rosa Silvestri, si trovavano in America per una vacanza, nonostante il viaggio coincidesse proprio con il termine della gravidanza.
Lei italiana, Lui irlandese si erano conosciuti quando Rosa, poco più che ventenne, fece una vacanza con le amiche proprio nella terra del quadrifoglio. Si sposarono dopo cinque anni di fidanzamento, anche se convivevano da più di tre anni, da quando lei aveva deciso di stabilirsi definitivamente in Irlanda.
Fecero quel viaggio in America principalmente perchè Roìs (che sarebbe il corrispettivo irlandese di Rosa, appunto), come oramai si faceva chiamare, si considerava donna di grandi vedute e voleva per la figlia il migliore futuro possibile: amava l'Irlanda dove lei si era trovata una vita, ma voleva lasciare aperte per Caillin tutte le possibilità.
Trascorsero nella grande mela il primo mese di vita della bambina quindi fecero fagotto e tornarono nell'Isola Verde.
La bambina, che era per altro la loro unica figlia, in Irlanda sembrava crescere bene. Fisicamente assomigliava al padre: capelli rossi, pelle ed occhi chiari. Caratterialmente invece aveva preso tutto da Roìs: quasi sempre solare ed allegra, con una grande passione per la cucina, specialmente per i dolci. Madre e figlia ogni domenica cucinavano delle torte, sia per loro che per gli amici ed era una sorta di rituale per loro, avevano un gran legame.
Al di fuori della famiglia, Caillin si era fatta una schiera di amici fin da quando era piccola, che si era portata avanti nel tempo perchè più o meno tutti avevano frequentato le stesse scuole a Dublino, città in cui vivevano.
La sua più grande amica era però Síle (corrispettivo irlandese di Sheila), sua coetanea e vicina di casa, alle due bastava aprire la finestra per chiaccherare in tutta tranquillità dalla loro camera. Fecero tutto insieme, le prime esperienze di vita, la scuola, condividevano tutto. Quando poi Caillin scelse di andare a fare una scuola che le avrebbe permesso di frequentare poi un corso per chef, Sìle decise di proseguire con quello per cui era sempre stata portata: la fotografia. Scattava fotografie da praticamente una vita, aveva iniziato quando era stata capace di tenere in mano una macchina fotografica. Il suo soggetto preferito era proprio Caillin per la quale, come esercitazione, aveva creato veri e propri book.
Le due erano praticamente una cosa sola e la loro amicizia sembrava voler durare in eterno; si consolavano quando erano state scaricate da qualche ragazzo, quando litigavano con la famiglia o quando qualsiasi cosa andava storto. Erano le prime a chiamarsi quando succedeva qualcosa di bello e di esaltante. Sembravano vivere quasi in simbiosi.
Quando poi Caillin riuscì a frequentare il corso per chef, Sìle era quella su cui lei sperimentava i frutti del suo lavoro. Fu la ragazza che la spinse a trovare il suo primo lavoro, in un bar. E fu sempre Sìle che, quando ebbero ventisei anni, le presentò un suo collega fotografo Uilliam Byrne di qualche anno più anziano, uomo sicuramente affascinante e carismatico.
La loro relazione iniziò subito, quasi per gioco, ma divenne poi un rapporto sempre più profondo, che si protrasse nel tempo per diversi anni. Dopo quattro anni, in cui Uilliam aveva chiesto ripetutamente alla donna di andare a vivere con lui, con scarsi risultati, lui le fece una vera e propria proposta di matrimonio e lei, al settimo cielo, accettò.
Pensava davvero fosse l'uomo giusto, quello per la vita, l'amore eterno, quello con cui costruire una famiglia.
Ma era piuttosto ingenua nonostante l'età e non immaginava proprio quanto si sbagliasse.
Si sposarono in una chiesetta sulle isole Aran ed ovviamente la sua testimone era la donna che li aveva fatti conoscere, l'amica Sìle. Il primo anno e mezzo di matrimonio fu praticamente idilliaco, poi lui prese a girare per il mondo, facendo reportage da paesi esotici, lasciando la bella moglie a casa da sola. Nei pochi periodi in cui tornava a casa iniziavano i litigi, Caillin si sentiva trascurata, gelosa del mondo che lui si era creato e che non voleva condividere.
Si buttò a sua volta a capofitto nel lavoro, faceva la cuoca in un piccolo ristorante di Dublino, lasciandosi coinvolgere nelle feste organizzata dalla ancora single, indipendente e modaiola Sìle. I due coniugi si allontanarono sempre di più fino a che un bel giorno, Caillin, decisa a riallacciare il rapporto con il marito lo raggiunse nella redazione nella quale lavorava in Irlanda e lo vide in atteggiamenti intimi con una collega. Fu ovviamente la ciliegina sulla torta e chiese il divorzio, che non ottenne.
Si separarono, ad ogni modo, lei andò a vivere con l'amica Sìle, che cercò in tutti i modi di tirarla su. Fu un periodo in cui entrambe frequentarono assiduamente le discoteche, tornando a casa sempre con ragazzi diversi, solitamente sempre più giovani, che facessero compagnia per la notte.
Ma Dublino è una città piuttosto piccola, i pettegolezzi erano all'ordine del giorno e Caillin era stufa. Consigliata dalla sua migliore amica prese la strada che sua madre le aveva aperto un giorno di trentadue anni prima: l'America. Iniziare un periodo nuovo, lontana dal ricordo del passato, nell'attesa speranzosa dei documenti del divorzio firmati.

(Divorzio ottenuto: giugno 2008)